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Tra i primi insediamenti esteri del Gruppo AL-KO, che oggi conta 50 siti di produzione e commerciali distribuiti in Europa, America, Asia, Africa e Australia, la filiale di Vandoies è una realtà di primo piano con una forte specializzazione nel settore dei rimorchi per autoveicoli. Vengono, infatti, prodotti freni a repulsione, giunti stabilizzatori e assali per tutti i mercati del mondo. La produzione è altamente automatizzata con macchine e attrezzature continuamente aggiornate e al passo con il progresso tecnologico. Il coinvolgimento dei collaboratori è essenziale nella filosofia aziendale del Gruppo, tanto da suggerire al management di AL-KO Vandoies di coinvolgere direttamente il personale nello sviluppo e nel miglioramento delle attrezzature e del parco macchine.
«Crediamo che la competitività si debba raggiungere anche con piccoli, ma costanti, interventi sulla produttività. Per questo riteniamo fondamentale il coinvolgimento di tutti i collaboratori – racconta ancora il dott. Weissteiner – Abbiamo istituito un concorso interno rivolto alle maestranze dove premiamo una volta all’anno le idee che contribuiscono al miglioramento dei nostri processi produttivi, non solo in termini di aumento della produttività e diminuzione dei costi, ma anche in fatto di riduzione del margine di errore. Non è tempo di grandi investimenti, ma di piccoli miglioramenti e fare squadra è un fattore determinante per raggiungere gli obiettivi. Possiamo contare su un team di collaboratori affiatato e collaudato, composto da persone che lavorano con noi da decenni con passione e responsabilità. Per noi la qualità viene prima di tutto ed è lo stesso collaboratore a garantirla, effettuando il controllo del processo produttivo di sua competenza e autocertificando il proprio lavoro».
La filiale di Vandoies è nata nel 1970 con l’obiettivo di abbattere i costi logistici e di trasporto dei telai destinati ai produttori italiani di caravan con sede in Toscana.
L’Alto Adige è apparsa da subito la regione ideale per semplificare le comunicazioni con i quartieri generali, che hanno sede a Kötz in Germania, e gli stabilimenti di Vandoies si sono rivelati perfetti per iniziare immediatamente la produzione. Qui, infatti, si trovava la ditta Weidner che produceva macchine agricole e che disponeva già di alcune attrezzature facilmente riconvertibili. Un avviamento veloce, quindi, con una produzione inizialmente dedicata a container per imballaggio, per poi migrare in breve tempo verso il settore del caravanning, prima con assali e longheroni, poi con la produzione di telai completi.
«Abbiamo prodotto telai completi fino ai primi anni ’80, quando la crisi del settore caravan ci costrinse a ridefinire la nostra strategia – dice ancora l’AD di AL-KO Kober GMBH/Srl - Ci specializzammo, quindi, nella produzione di alcuni componenti specifici come i freni a repulsione e i giunti stabilizzatori, che costruivamo a Vandoies per il Gruppo. Passammo da una situazione dove il 75% della nostra produzione era dedicata al mercato interno e il 25% all’export, ad un’altra dove il rapporto fu completamente ribaltato. Oggi longheroni, timoni, assali per caravan vengono costruiti in Germania, una posizione baricentrica rispetto al mercato e dove sono stati effettuati grossi investimenti in tecnologia per automatizzare la produzione. Noi abbiamo continuato fino a due anni fa a produrre alcuni telai completi. Avevamo il know how e le attrezzature per farlo. Paradossalmente quando abbiamo smantellato questo reparto, in Italia si è riaperta la produzione di caravan».
Fiore all’occhiello della produzione di Vandoies è il giunto a sfera con dispositivo di stabilizzazione, il modello AKS, in grado di attutire i movimenti di sbandamento e beccheggio del rimorchio durante la marcia. Un dispositivo che aumenta sensibilmente la sicurezza in viaggio e che dispone di numerosi accorgimenti che ne garantiscono la perfetta efficienza. Si tratta di alcune spie di controllo come l’indicatore di accoppiamento corretto tra giunto e sfera e l’indicatore dello stato di usura dei ferodi sia laterali, sia anteriori e posteriori. Soluzioni tecniche apprezzate in tutto il mondo e che hanno permesso a questo prodotto di vincere numerosi riconoscimenti tra i quali l’ambito Adac Testsieger che ne ha premiato l’ottimo funzionamento. Ma un brevetto valido come questo sarebbe poca cosa se non ci fosse una produzione attenta e scrupolosa. A Vandoies ogni stabilizzatore AKS prodotto viene controllato mediante un’apposita attrezzatura di simulazione che ne verifica meccanicamente il perfetto funzionamento, mentre a campione vengono affettuati dei controlli con strumenti di misurazione digitale e tridimensionale.
La storia di AL-KO Vandoies
Nel 1970 la nascita di AL-KO permise di sfruttare la grande offerta di lavoro presente nel territorio. All'inizio dell'attività i dipendenti erano soltanto 27, destinati alla produzione italiana. Attualmente il numero dei collaboratori è salito a 130, con l’ l'85% della produzione rivolto al mercato internazionale. Oggi questa è la sede centrale delle tre unità operative installate in Italia: a Vandoies, dove si producono componenti per rimorchi; a Castel d'Azzano, nei pressi di Verona, dove è seguita la vendita e la distribuzione sul mercato italiano, nonché vengono assemblati i telai Amc per il mercato italiano e australiano; a Brivio (LC) dove è presente la divisione garden + hobby. Oggi gli stabilimenti di Vandoies producono circa 210.000 freni a repulsione, 60.000 stabilizzatori AKS e 15.000 assali per il mercato dei rimorchi.
Le tappe
1970 costituzione della società, acquisto degli stabilimenti di proprietà della ditta Weidner
(macchine agricole) e inizio della produzione di contenitori metallici;
1973 ampliamento dello stabilimento e della gamma dei freni ed altri componenti per rimorchi;
1982-1986 installazione del primo robot di saldatura nella zona; specializzazione nella produzione di freni a repulsione;
1987-1990 inserimento della tecnologia CAD/CNC;
1987-1990 allestimento di un'officina per la trasformazione di autoveicoli, ampliamento della gamma dei freni a repulsione;
1994 certificazione del sistema di controllo qualità da parte di istituzioni internazionali (DIN EN ISO 9001), ampliamento della gamma di produzione con freni a repulsione variabili in altezza, leve freno, giunti stabilizzatori AKS 2000;
1995 grande festa con 1.500 visitatori in occasione del 25-esimo anniversario della costituzione della società;
2000 la sede di Castel D’Azzano viene dedicata anche alla trasformazione di telai Amc per autocaravan e veicoli commerciali;
2003 AL-KO Sigma– settore garden di Brivio (LC) viene incorporata in AL-KO GmbH/srl;
2004 il fatturato di Vandoies raggiunge i 33,3 milioni di euro;
2005 grande festa con 1.500 visitatori in occasione del 35-esimo anniversario della costituzione della società;
2007 installazione di un moderno impianto di lavorazione e fresatura per le carcasse degli stabilizzatori AKS
2008 ampliamento degli Uffici amministrativi
2010 celebrazione dei 40 anni della costituzione della società
